
GrameenLab Bologna: si rafforza il percorso di empowerment ed educazione finanziaria
Fondazione Yunus Italia ETS, grazie al contributo di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, prosegue sul territorio bolognese la nuova edizione di GrameenLab, il progetto dedicato all’empowerment personale, all’educazione finanziaria e al rafforzamento delle competenze trasversali.
Il percorso è rivolto a cittadini e cittadine NEET e a persone con background migratorio, beneficiarie dei servizi di accoglienza SAI e GEA del Consorzio l’Arcolaio, che partecipa all’iniziativa insieme alle sue consorziate Open Group Impresa Sociale Bologna, Società Dolce Società Cooperativa e Arca di Noè Cooperativa Sociale.
Un progetto nato dall’ascolto del territorio
GrameenLab nasce da una lunga fase di confronto e negoziazione tra gli attori del territorio bolognese, con l’obiettivo di costruire un intervento realmente radicato nei bisogni delle persone e nei sistemi locali di presa in carico. Il primo incontro, che ha aperto ufficialmente il percorso, ha rappresentato un momento importante di conoscenza reciproca e ascolto: un primo passo verso un laboratorio territoriale in cui educazione finanziaria, soft skills, fiducia e autonomia possano diventare strumenti concreti di futuro.
Le competenze trasversali al centro del percorso
Nelle scorse settimane si sono svolti gli incontri dedicati alle soft skills, pensati per rafforzare autostima, gestione dello stress, autoefficacia e comunicazione, insieme all’autonomia pratica nella vita quotidiana. I temi affrontati hanno spaziato dal rinnovo del permesso di soggiorno all’accesso ai corsi regionali, dal riconoscimento di contratti di lavoro irregolari alla lettura della busta paga, fino all’uso dell’intelligenza artificiale e alla gestione dei rapporti di vicinato.
Accanto agli incontri di gruppo, sono stati organizzati anche colloqui individuali, durante i quali i beneficiari sono stati accompagnati nella costruzione del proprio CV e nell’individuazione delle migliori opportunità formative e lavorative disponibili sul territorio.
Educazione finanziaria e nuove prospettive imprenditoriali
A seguire ha preso avvio anche il ciclo di incontri di educazione finanziaria (Edufin), dedicato alla costruzione di un vero e proprio percorso di emancipazione socio-economica: dai concetti base di educazione finanziaria fino all’accompagnamento verso prospettive di auto-imprenditorialità, con uno sguardo anche alle opportunità offerte dal microcredito.
I prossimi appuntamenti: pillole di autoimprenditoria
Il percorso GrameenLab prosegue sabato 12, sabato 19, sabato 26 settembre e sabato 3 ottobre, dalle ore 10:00 alle ore 13:00, con un nuovo spazio dedicato alle pillole di autoimprenditoria: incontri pratici pensati per aiutare i beneficiari a trasformare un talento, una competenza o un mestiere in una possibile attività autonoma.
Gli incontri affronteranno domande molto concrete: da dove si parte per lavorare in proprio? Come si costruisce un servizio, si trovano i primi clienti, si definiscono i costi e si affrontano i primi passi amministrativi? A chi ci si può rivolgere per essere accompagnati in questo percorso?
Operatrice olistica, giornalista, cuoco, meccanico: sono solo alcuni dei mestieri e delle competenze che, dopo il percorso GrameenLab, possono trovare una strada nuova. L’obiettivo è imparare a guardare alle proprie capacità anche come a una possibile opportunità professionale, acquisendo strumenti semplici e concreti per capire se, come e da dove iniziare.
È una prospettiva che richiama direttamente il pensiero di Muhammad Yunus: la povertà non è mancanza di capacità, ma spesso mancanza di opportunità. Per questo GrameenLab accompagna le persone a diventare imprenditrici di se stesse, anche attraverso strumenti come il microcredito, quando può essere il passo giusto per trasformare un’idea in un’attività reale.
Un percorso condiviso
GrameenLab è un percorso fatto di ascolto, competenze concrete e fiducia reciproca, costruito passo dopo passo insieme ai beneficiari verso una maggiore autonomia personale, sociale ed economica.
Il progetto è reso possibile grazie al contributo di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, e si realizza grazie alla collaborazione tra Fondazione Yunus Italia ETS, Consorzio l’Arcolaio, Open Group Impresa Sociale Bologna, Società Dolce Società Cooperativa e Arca di Noè Cooperativa Sociale.
